mercoledì 25 gennaio 2012

Chiusura Splinder

Da qualche settimana campeggia questo avviso sulla homepage di Splinder, la piattaforma che ospitava precedentemente Ortica:



Da un giorno all'altro, o quasi, si rischia di veder cancellato, perso, per sempre il lavoro di anni.

Ho trasportato gran parte del lavoro su quest'altra piattaforma, molto più funzionale a dire il vero ma purtroppo parte è andata persa: varie fotografie e soprattutto i commenti che hanno "movimentato" la vita del blog per più di quattro anni.

Si riparte da qui, via!

lunedì 11 maggio 2009

La bancarella virtuale

Leggendo una delle varie newsletter alle quali sono iscritta mi ha incuriosita un sito che si chiama Eticambio - La bancarella virtuale dove tutto vale uguale.

Il nome è invitante. Entro e sbircio.

Per prima cosa vado sul "Chi siamo" (la presentazione è importante) e leggo: Eticambio, on line dal 2007, è un'idea nata dalla GiOC - Gioventù Operaia Cristiana - un'associazione interamente composta da giovani. [...] siamo giunti ad una riflessione: il possesso di beni ha molteplici significati, perché ridefinisce la nostra identità, ci colloca socialmente, risponde a bisogni di utilità ed efficienza. [...] Il criterio infatti non è quello del baratto né del valore economico degli oggetti, ma semplicemente del desiderio o meno di avere un oggetto. Per questo possiamo definire questo scambio "etico".

Effettivamente capita spesso di accantonare degli oggetti o più semplicemente di dimenticare che li abbiamo; può succedere che questi oggetti siano anche seminuovi e quindi ancora utilizzabili, quindi ben venga qualche iniziativa del genere!

Continuo a leggere e vado su "Condizioni di utilizzo".

Al punto nr. 3 c'è: Lo scopo del presente sito è consentire di donare e ricevere in modo completamente gratuito oggetti.

Riguardo agli oggetti messi a disposizione, registrandosi si dichiara:

- Che gli oggetti messi a disposizione esistono e sono in proprio possesso;

- Che non si tratta di materiale illegale o che può offendere la sensibilità comune;

- Che gli oggetti inseriti sono scambiabili e in buono stato.

- Che non verrà chiesto alcun contributo nè in denaro, nè di altra natura a chi richiede l'oggetto
.


Direi chiarissimo. Ovviamente chi si registra accetta tutte le condizioni, da leggere preventivamente.

Qualche tempo fa scrissi di qualcosa simile qui: Zerorelativo - Diamo valore agli oggetti.

Secondo voi il baratto sta tornando in voga?


Fonte: Eticambio

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martedì 7 aprile 2009

Terremoti: Prevenzione e Previsione

Volevo aggiungere un commento all’ottima proposta di Giacomo che abbiamo pubblicato stamattina, ma man mano che lo scrivevo mi sono reso conto che il ragionamento si faceva articolato ed era meglio aprire un altro canale di discussione.


La Prevenzione


Per un breve periodo della mia vita, giusto per non farmi mancare nulla e proseguire una lunga tradizione familiare, ho fatto il vigile del fuoco.

Durante questa esperienza professionale ho scoperto cose che non conoscevo e che, probabilmente, non conoscono la maggior parte delle persone che leggono.



foto_pastiglione40


In Italia le norme sulla prevenzione degli incendi sono fra le più severe del mondo. Materiali di costruzione, cubature, idranti, estintori, vie di fuga e tutto ciò che serve per prevenire il fuoco e mettere in salvo le persone in caso di incendio sono sotto il diretto controllo dei Vigili del Fuoco e soggette a verifiche preventive e di routine.


Il risultato di questo buon lavoro è sotto gli occhi di tutti. In Italia è difficile che un grande fabbricato prenda fuoco e, se escludo il caso di incendi generati dallo scoppio di bombole di gas, al momento non mi sovviene alcun caso eclatante a smentire questa mia affermazione.


Il Terremoto non è Prevedibile. L’Inettitudine Sì.

Da MenteCritica

Autore: Giacomo


Da laureato in geologia e specializzato in geofisica la cosa mi sta particolarmente a cuore. Ed essendomi inventato da zero tutt’altro lavoro a causa della endemica e cronica mancanza di lavoro per la nostra (ex per me) categoria ne soffro ulteriormente gli aspetti che montano la mia rabbia ed il senso di frustrazione. E penso anche a quelle centinaia di piccoli e piccolissimi paesi che costellano quella zona montagnosa così bella ed ora così devastata.


Ieri notte (3:32), e con me tutta la mia famiglia, sono stato svegliato di soprassalto dal ritmico rumore della testata del letto che batteva contro il muro e dal tintinnio delle campanelline tubolari giapponesi appese in corridoio: terremoto. E, dopo aver preso completa conoscenza vista l’ora nella quale il sonno è più profondo, ho fatto due rapide considerazioni topologiche relative alla intensità percepita nel mio quasi quarto piano di una palazzina di Roma sud ed alle recenti notizie sismiche dall’aquilano e ho detto ai miei che secondo me c’era stata una fortissima scossa in Abruzzo. Tristemente confermata poco dopo dalle pagine del Televideo.


foto_pastiglione01


Ne avevo già parlato tempo fa in un altro mio post e, ancorché la cosa non sia affatto consolante, l’Italia fa parte speciale di quelle parti del pianeta dove l’eppur si muove di galileiana memoria si può riferire a quei movimenti che da miliardi di anni fanno e disfanno la superficie di ogni pianeta dell’universo che sia, come dire, terrestre.


Terremoto: Biagio Antonacci fa un regalo all'Abruzzo

Non riesco a scrivere molto sul terremoto, c'è già chi lo fa, basta e avanza.

Ho sentito molto bene la prima scossa, quella delle 3.32.

Ho sentito quella di stamattina.

Conosco persone che erano li e si sono salvate per un pelo, probabilmente gli studenti ancora sepolti sotto la casa dello studente sono delle mie zone.

Ieri sera c'è stato il concerto di Biagio Antonacci al Palalottomatica a Roma, non volevamo andare più ma per correttezza verso gli organizzatori del pullman siamo andati lo stesso.

Dico solo una cosa in proposito che ritengo debba essere resa nota: Biagio Antonacci, indeciso fino alla fine se fare lo stesso lo spettacolo o meno, ha deciso di devolvere tutto il compenso della serata, quello suo, alle vittime del terremoto.

Bravo Biagio! Una goccia nel mare ma un aiuto concreto.



Biagio Antonacci 06 04 2009 038

giovedì 2 aprile 2009

Napostatus, ovvero il Napoleone de' noantri

Non essendo stata soddisfatta appieno la sua mania di protagonismo, nonchè di grandezza, mi vedo costretta a fare un ulteriore tentativo per il povero Mstatus!

Va bè, meglio non infierire visto che ultimamente è spesso sotto attacco: non è "colpa" sua ma mia perchè mi diverto un mondo!

E oggi mi sono davvero divertita bene tant'è che ho i crampi allo stomaco dal tanto ridere...

Ecco a voi Napostatus: il vero, unico, inimitabile Napoleone de' noantri!!


napostatus


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Commento di Vipom su OkNotizie:

"Non conosco di persona Mstatus, ma la foto nelle vesti di Napoleone è qualcosa di davvero sbalorditivo, di mastodontico, il viso severo e deciso allude ad un carattere di ferro che sembra guardare al di là di tutti gli orizzonti possibili e immaginabili, gli occhi sembrano possedere il dono della chiaroveggenza, tutto il corpo esprime una compostezza e austerità quasi sovrumane.

Non c'è che dire, una foto o un fotomontaggio magistrale".

lunedì 16 marzo 2009

Ciociaria Oggi: La bella Esperanza attrice rivelazione del teatro parrocchiale...

Sonia Braga[MstatusCiociaria, paesino di montagna dimenticato da tutti. Ieri pomeriggio nel teatro parrocchiale colmo oltre ogni misura, di un isolato paesino di monte della Ciociaria, la bella Esperanza che lì risiede, nota attrice e primadonna, ha ricevuto l'ovazione dei presenti alla ennesima replica (il numero non si sa, ma tanto sono tutte uguali), di una commedia teatrale in costume semi adamitico, in cui interpretava la parte di una vecchia ottantenne in un ospizio del tipo Super Geriatrix colpisce ancora.

Tanto per rendere l'idea: seni cadenti, panza grinzosa, rughe a pacchi, gobba, e via di seguito. I truccatori per nascondere le belle,  naturali, profumate ed invitanti forme di Esperanza, e renderla una vecchia di ottantanni, ci hanno lavorato sei ore, con grande dispendio di energie e denaro parrocchiale per gli artifizi che hanno dovuto adottare.

La bella Esperanza, naturalmente predisposta per recitare la parte della matta (quella le riesce proprio bene senza neppure il copione), ha interpretato il ruolo della vecchia in modo magistrale, tanto che, diversi maschi presenti, a più riprese urlavano: brava, brava mentre in realtà pensavano nuda, nuda e mostrala, mostrala!


mercoledì 18 febbraio 2009

Mutande bianche cercasi

Non vi accalcate, per cortesia! Questo non è uno di quegli annunci così carucci che vi piacciono tanto, quelli sui quali vi fiondate inserendo le paroline giuste nella ricerca su Google.

Questo è soltanto un mio pensiero, buttato giù dopo aver sentito lo stralcio di una trasmissione che parlava del festival di Sanremo 2009.

Io non ho seguito la prima serata e non seguirò neanche le altre ma oggi ne parlano tutti e, volente o nolente, qualcosa arriva anche a me.

E quello che mi è arrivato oggi, oltre ai soliti conteggi di share (pare molto buoni) e polemiche varie (senza di queste il festival sarebbe già morto da un pezzo), è a dir poco "inconsistente": pare che gli organizzatori abbiano passato tutta la giornata di ieri in giro per negozi a cercare mutande bianche! Perchè? Il modello ospite della prima serata, un certo Paul Sculsort (mi perdoni se non lo conosco, anche se è un gran pezzo di...), doveva indossare un vestito bianco ma aveva portato con sè soltanto mutande nere!

Capito che problemi?

Se oltre alle note polemiche scatenate da qualche settimana a questa parte hanno bisogno anche di queste "note di colore", mi sa che sono proprio alla frutta.


Fonte immagine: wikipedia

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venerdì 13 febbraio 2009

Eluana

[CuoreMagico] Eluana Englaro aveva la mia stessa età ed è morta qualche giorno fa dopo 17 anni trascorsi in stato vegetativo. La sua storia è nota a tutti e dunque non è necessario ripercorrerla.

Sono da sempre favorevole all’eutanasia e ritengo che l'Italia dovrebbe quanto prima darsi delle leggi moderne e chiare su questo tema.

Sul caso di Eluana, però, ho avuto fino alla fine dei dubbi, che mi hanno impedito, e mi impediscono anche ora, di prendere posizione.

Se accadesse a me ciò che è capitato a lei, io vorrei senz’altro essere lasciata morire: essere vivi, per me, significa avere la possibilità di agire e di interagire, di pensare e di provare emozioni; diversamente non ha senso stare su questa terra.

Ma Eluana aveva davvero espresso lo stesso parere? Non potremo saperlo mai con assoluta certezza.

Siamo poi sicuri che l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione non le abbia provocato del dolore fisico? Non sono un medico e quindi non posso saperlo; ma forse neppure i medici possono dirlo in piena certezza.


domenica 8 febbraio 2009

Mi fa la ricevuta?

Un dollaro d'oro simbolo isolato su uno sfondo bianco (rendering 3D)Ci sono cose che, anche se ci affanniamo a voler cambiare o più semplicemente a cercare di non far sembrare così presenti, sono ben radicate nell'italiota medio. Di queste, l'arte di arrangiarsi a discapito degli altri è in cima alla lista.

Sembrano parole molto dure e probabilmente lo sono ma ultimamente, più che in passato, ne sto prendendo consapevolezza; secondo me davanti a certe cose non c'è "giustificazione" che tenga.

Da cosa proviene questa mia amarezza?

Diciamo da tante considerazioni, varie e non necessariamente legate tra di loro da un filo comune. Ci sono però due episodi accaduti in questi giorni, con delle affinità tra di loro, che mi hanno portata a vergognarmi di quelli che dovrei definire "miei simili".

I protagonisti dei due episodi, anche se persone diverse, appartengono allo stesso "target" (chiedo venia per l'uso di questo termine ma l'ho utilizzato perchè mi sembra abbastanza freddo e spietato, proprio come i protagonisti in negativo degli episodi che sto per raccontare).



venerdì 19 dicembre 2008

Lavorare fino a 65 anni? Anche più, se ci fosse vera parità

Oggi ho letto un bell'articolo di Daria Bignardi, e in seguito anche un commento relativo a questo articolo, che rispecchiano il mio punto di vista sulle affermazioni del ministro Brunetta riguardanti la proposta di equiparare l’età della pensione di uomini e donne. Non aggiungo altro perchè i due contributi che riporto di seguito sono già chiarissimi!
Brunetta lo conosce il «pacchetto» che tocca quotidianamente a noi donne?


Facciamo finta che quella del ministro Brunetta sull’equiparare l’età della pensione di uomini e donne non sia una cosa seria, che sia solo una provocazione, una battuta, o una distorsione dei media.

Facciamo finta che non ci siano lavori che spezzano la schiena e risucchiano l’anima, e facciamo anche finta che, se decidessimo di equiparare i diritti di uomini e donne, dovremmo cominciare dai salari e dall’accesso al lavoro e non dall’età della pensione. Facciamo finta che la Corte europea, che chiede l’equiparazione, non abbia chiesto anche un sacco di altre cose delle quali il governo se ne infischia.

Facciamo finta che in Italia non ci sia un’ostinata mancanza di attenzione ai problemi delle donne, che non manchino gli asili nido, che non ci siano mariti separati che non mantengono i figli, facciamo finta soprattutto, anche se per farlo dobbiamo prendere psicofarmaci o farci ipnotizzare, che in Italia la cura della famiglia sia equamente divisa tra maschi e femmine.

Facciamo finta, ma solo finta, che quello del lavoro non sia un problema troppo serio per scherzarci sopra, e gridiamo a Brunetta il nostro: «Magari!».


domenica 23 novembre 2008

ALT - Assistenza Legale per Tutti

crocifisso tribunaleDentro ogni aula di tribunale troneggia una scritta: "La legge è uguale per tutti", anche se ogni tanto verrebbe da dubitarne. La critica che viene rivolta più spesso (fondatamente a mio avviso) verso il sistema giudiziario e legale italiano riguarda la certezza della pena: non c'è. L'unica certezza che abbiamo in questo periodo che vede in atto una profonda crisi economica è che non tutti possono permettersi di difendersi: la consulenza di un avvocato può essere a volte molto dispendiosa.
A tal proposito oggi ho ascoltato con molto interesse un servizio al tg che parlava di un bel progetto rivolto a chi ha bisogno di aiuto legale. Non che ne abbia bisogno ma non si sa mai!


Il progetto di cui parlo nasce a marzo 2007 da un'idea degli avvocati Cristiano Cominotto e Francesca Passerini e si chiama ALT - Assistenza Legale per Tutti. Leggo sul loro sito che la nuova formula di Studio Legale su strada ha due idee fondamentali:
1. quella di avvicinare l’avvocato e l’assistenza legale il più possibile alla gente, eliminando ogni tipo di barriera e rispondendo alle domande della clientela anche senza appuntamento;


2. quella di riunire avvocati presenti su tutto il territorio nazionale con elevato profilo ed esperienza, che riconoscendosi nei valori di A.L.T. Assistenza Legale per Tutti, abbiano un progetto di condivisione di idee e professionalità
.
Alla base di questo progetto, che si attua fornendo al cliente una prima consulenza gratuita (spesso questa è sufficiente a risolvere il problema esposto), ci sono dei punti a mio avviso totalmente condivisibili:
- L’Assistenza è un diritto di tutti.

- La Legge è uguale per tutti.

- Tutti hanno diritto di far valere i propri diritti
.
I primi studi ALT sono stati aperti a Milano (zona Loreto), Roma (zona Trieste/Parioli), Napoli (zona Vomero), Catanzaro e Olbia.


Mi auguro che altri seguano l'esempio, dando una mano a chi ha bisogno di difendersi e far valere i propri diritti ma che purtroppo non può permetterselo.


Fonte: ALT-Assistenza Legale per Tutti




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giovedì 18 settembre 2008

Il boia e le pecorelle


La notizia è di quelle da far venire i brividi, soprattutto in questo periodo in cui il revisionismo storico va tanto di moda: uno degli esecutori dell' eccidio delle Fosse Ardeatine, Erich Priebke, è stato invitato a presiedere un concorso di bellezza a Gallinaro, in provincia di Frosinone. La motivazione da parte dell'organizzatore della serata è, forse, più indecente del gesto in sè: "Invitare Priebke è un gesto di pacificazione. Io ammiro il popolo ebraico. Ma ormai sono passati 60 anni e Priebke ne ha più di 95. Che senso ha non permettergli di venire qui?". Questo è quello che dichiara Claudio Marini, un tipo che l'anno scorso si è dovuto accontentare di Fabrizio Corona per pubblicizzare lo stesso "evento", altro fulgido esempio di correttezza.

Passi il fatto che senza questa trovata pubblicitaria il concorso sarebbe passato in sordina e, si sa, per quei cinque minuti di notorietà c'è chi è disposto a fare di tutto ma assodato ciò, questo signor Marini si è chiesto come si sarebbero sentiti i familiari delle 335 persone trucidate anche per mano del boia Priebke? Parliamo della stessa persona che riuscì a fuggire in Argentina grazie alla connivenza di un sacerdote e li se ne è stato tranquillo fino al 1994, capace di lamentarsi del fatto che a 95 anni è il detenuto più anziano del mondo. Si rendono conto, tutti e due, di cosa parlano?


giovedì 4 settembre 2008

Come ti rinnovo il contratto a progetto

30 giugno 2008 - 1 luglio 2008

Che significato hanno queste date? Per me questo: il 30 giugno 2008 è scaduta l'ultima proroga del mio contratto a progetto e il 1 luglio 2008 ho iniziato/continuato con un nuovo contratto.
Dov'è il problema? Come mi è stato fatto notare, giustamente, dovrei ritenermi fortunata perchè ho un lavoro con (regolare?) contratto. Però qualcosa non mi torna. Forse sono troppo maliziosa io, sicuramente anche un po' ignorante in materia e questa è una mia mancanza, però ho qualche dubbio sulla liceità del procedimento.

Visto che siamo in "zona Ferragosto" e trovare un consulente del lavoro disponibile ad ascoltare i miei dubbi è impresa alquanto ardua, mi affido a qualche personale considerazione e a quella fonte inesauribile che è la rete.


mercoledì 27 agosto 2008

Rimodulazioni tariffarie e compagni di merende

telecom"Dal 9/9, il tuo profilo è rimodulato:+0,05 centesimi/sec.Attiva GRATIS TIM-50%LONG e dopo 2 min paghi la metà vs TIM.Info/recesso senza penale su TIM.IT o 119". Si, scritto proprio così: ho riportato fedelmente anche la punteggiatura da Accademia della Crusca. A quanti di voi è arrivato questo "simpatico" messaggio della Tim? A molti immagino, tutti "fortunati" clienti della compagnia nazionale di telefonia come me.

Io, però, sono "doppiamente fortunata" in quanto anche cliente Vodafone. Non mi ero ancora ripresa del tutto dal messaggino della Tim che mi arriva anche quello della Vodafone: "Dal 1/10 Vodafone semplifica le tariffe: il tuo piano sarà VF Sera. Info su piano, scelta altri piani e recesso al n gratuito 42593 o vodafone.it".
Ho pensato subito due cose: ma si sono messi d'accordo? E poi: bè, almeno quelli della Vodafone sanno scrivere! Fatti due conti, però, ho avuto ben poco da ridere. Vediamo nel dettaglio cosa comporta la rimodulazione della tariffa.


lunedì 7 luglio 2008

L'esercito italiano è in ogni dove del mondo. E io pago!

L'altro giorno parlavo con mio cognato che mi raccontava di aver visto in tv (non ricordo nè dove nè quando) un servizio sull'esercito italiano ed era rimasto sorpreso dal fatto che ce l'abbiamo ovunque e anche da parecchio tempo!
Mi spiego meglio, ovviamente. Facendo un giro sul portale delle missioni scopro che ne abbiamo varie in piedi, oltre a quelle più conosciute perchè più pubblicizzate. Chi di voi sa infatti che il nostro esercito è in Missione di Osservazione dal 1949 in India e Pakistan? Si avete letto bene, proprio dal 1949! Lo sapevate già? Ammazza quanto siete informati!


Leggiamo un po': "Il Gruppo degli Osservatori Militari delle Nazioni Unite in India e Pakistan, è stato costituito nel luglio 1949 a seguito di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza. L'attività dell'UNMOGIP trae origine dall'accordo tra i rappresentanti militari dell'India e Pakistan, noto come trattato di Karachi, che determinò la tregua d'armi nel conflitto indo-pakistano nato per la questione Jammu-Kashmir risalente alla spartizione dell'ex India britannica nel 1947 e successivamente perfezionato nel 1972 con il Trattato di Simla. L'UNMOGIP si compone di 44 Ufficiali. Il contributo italiano è di 7 Ufficiali osservatori, che però sono entrati a far parte della missione soltanto nel 1961".


Ah bè, siamo entrati a far parte della missione "soltanto" dal 1961: da ben 47 anni! "Soltanto" 47 però...


lunedì 30 giugno 2008

L’ultimo affronto ai morti sul lavoro

Di Nero74

E’ di oggi la notizia, diffusa su tutti i giornali, che la Umbria Olii – la società del settore oleario nei cui stabilimenti avvenne tempo fa uno spaventoso incidente sul lavoro nel quale persero la vita diversi operai – ha intenzione di citare in giudizio le famiglie dei defunti per “risarcimento danni”.. Sentite sentite.. Anche d’immagine!

Secondo i legali della società l’incendio ed il conseguente scoppio delle cisterne piene d’olio sarebbe stato causato essenzialmente da inosservanza di regole comportamentali da parte dei lavoratori, i quali avrebbero usato per effettuare una riparazione su queste cisterne un comune saldatore… Pur coscienti delle precauzioni necessarie in presenza di materiali infiammabili come l’olio ecc…

Senza entrare nel merito della vicenda (su cui verte tuttora un’indagine penale nei confronti dell’Amministratore Delegato della società – un certo DEL PAPA – per disastro colposo ecc ecc..), è da rimarcare con quanta ferocia la società abbia inteso scaricare le proprie responsabilità su chi – ahimè - non può più difendersi..

In quel rogo persero infatti la vita un’intera squadra di operai della ditta manutentrice, riuscì a salvarsi solo il gruista… Che ora tuttavia non si salverà dai guai giudiziari.

domenica 22 giugno 2008

Rennes le Chateau: La rivelazione fatta da Sauniere a Riviere sul letto di morte. Racconto fantastico. 5a e ultima parte

giovanni XXIII[Vipom] La mia mente riandò quasi immediatamente anche alla misteriosa scritta Reddis regis cellis arcis che si trova incisa su una delle due pietre sepolcrali della marchesa Marie de Negre d’Ables d’Hautpoul de Blanchefort e anche qui non mi ci volle tanta fatica a capire che in realtà il crittogramma, redatto in un latino evidentemente e volutamente sgrammaticato, alludeva chiaramente ad un Re, che a questo punto è secondario individuare in Dagoberto II o in Gesù per quello che ho visto di persona, che si trovava appunto in una tomba sotterranea.



pietratombalemarchesaCompresi anche che il nome del monte Cardou, sotto il quale si trova il sito del sepolcro di Cristo, era in realtà una contrazione di “Corps de Dieu”, il Corpo di Gesù nascosto sotto le sue fondamenta.



Fu lì che scappai come un invasato e non ci ritornai mai più.



Questo è quanto avevo in animo di dirti e adesso per favore restituiscimi la pace, dammi l’assoluzione e benedicimi, affinchè possa ritornare sano e salvo nelle dimore del nostro Padre Celeste. Del resto io credo fortemente in Dio, ma a questo punto non più nella Santissima Trinità, in quanto appare evidente da quanto scoperto che si tratta di un imbroglio perpetuatosi per circa venti secoli in barba alla Verità, e la Verità viene prima di ogni altra cosa; non è stato forse lo stesso Nazareno a parlare appunto dello Spirito di Verità?».




venerdì 20 giugno 2008

Rennes le Chateau: La rivelazione fatta da Sauniere a Riviere sul letto di morte. Racconto fantastico - 4a parte

guercino_arcadia[Vipom] Ma riprendiamo la lettera del Conte Vissoux: “Non potendo quindi allocare la tomba di Cristo in quella di Maria Maddalena, decidemmo infine di trasportarla nelle tue dimore vicine, e come Vostra Signoria sa alla fine fu deciso di scavare un tunnel sotterraneo in partenza da un sito interrato del Castello e terminante in una cripta in cui, per Vostra insindacabile scelta, creammo un unico sepolcreto per i due illustri coniugi, provvedendo ad allinearvi anche quella del Re Dagoberto II, Padre di Sigisberto IV, che come Sua Altezza conosce era vissuto per qualche anno nel Nostro Beneamato Castello di Rennes a partire dall’anno 681, per sfuggire agli sgherri che avevano ucciso barbaramente lo sfortunato genitore”.



les_bergers_arcadie_zoom_profilNon so perché, ma proprio in quel momento mi misi a piangere dirottamente come se mi avessero tolto la terra sotto i piedi. Improvvisamente la mia fede vacillò fino a schiantarsi contro una verità terrificante che, seppure avevo cercato fino alla morte, adesso mi appariva come qualcosa di talmente sconvolgente e scardinante che per diversi minuti divenni preda di una sorta di violento improvviso capogiro ed in effetti vidi girarmi attorno quel tempio come se mi trovassi in una giostra dell’orrore.



D’un colpo capii tutto: ero arrivato laddove forse era meglio che non arrivassi.


lunedì 16 giugno 2008

La ricostruzione immaginaria della rivelazione fatta da Sauniere a Riviere sul letto di morte. Racconto fantastico - 2a parte

rennes-le-chateau-ariel-sma[Vipom] «Carissimo il mio Riviere, ti ho fatto chiamare per avere i conforti religiosi prima di rendere la mia anima a Dio. Ormai mi restano poche ore di vita, per cui ti chiedo di ascoltare attentamente quanto ho da dirti, chiedendoti nel frattempo un piccolo favore, che tu conservi per te il segreto che fra poco ti rivelerò e prima di morire a tua volta lo trasferisci ad un nostro confratello affinchè non si perda per sempre il ricordo di quanto sono riuscito a sapere dopo tutti questi anni trascorsi a Rennes-le-Chateau. Mi rincresce di doverti dare un dispiacere, ma purtroppo la cosa che ho scoperto riguarda direttamente la figura di Cristo, che secondo la nostra religione rappresenta la seconda Persona della Santissima Trinità. Ebbene, non è così, Gesù era un uomo né più né meno di qualsiasi altro nostro umile simile. Ne ho le prove schiaccianti che ho intenzione di rivelarti. Dunque, andiamo al sodo.