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lunedì 16 marzo 2009

Ciociaria Oggi: La bella Esperanza attrice rivelazione del teatro parrocchiale...

Sonia Braga[Mstatus] Ciociaria, paesino di montagna dimenticato da tutti. Ieri pomeriggio nel teatro parrocchiale colmo oltre ogni misura, di un isolato paesino di monte della Ciociaria, la bella Esperanza che lì risiede, nota attrice e primadonna, ha ricevuto l'ovazione dei presenti alla ennesima replica (il numero non si sa, ma tanto sono tutte uguali), di una commedia teatrale in costume semi adamitico, in cui interpretava la parte di una vecchia ottantenne in un ospizio del tipo Super Geriatrix colpisce ancora.

Tanto per rendere l'idea: seni cadenti, panza grinzosa, rughe a pacchi, gobba, e via di seguito. I truccatori per nascondere le belle,  naturali, profumate ed invitanti forme di Esperanza, e renderla una vecchia di ottantanni, ci hanno lavorato sei ore, con grande dispendio di energie e denaro parrocchiale per gli artifizi che hanno dovuto adottare.

La bella Esperanza, naturalmente predisposta per recitare la parte della matta (quella le riesce proprio bene senza neppure il copione), ha interpretato il ruolo della vecchia in modo magistrale, tanto che, diversi maschi presenti, a più riprese urlavano: brava, brava mentre in realtà pensavano nuda, nuda e mostrala, mostrala!


giovedì 18 settembre 2008

Il boia e le pecorelle


La notizia è di quelle da far venire i brividi, soprattutto in questo periodo in cui il revisionismo storico va tanto di moda: uno degli esecutori dell' eccidio delle Fosse Ardeatine, Erich Priebke, è stato invitato a presiedere un concorso di bellezza a Gallinaro, in provincia di Frosinone. La motivazione da parte dell'organizzatore della serata è, forse, più indecente del gesto in sè: "Invitare Priebke è un gesto di pacificazione. Io ammiro il popolo ebraico. Ma ormai sono passati 60 anni e Priebke ne ha più di 95. Che senso ha non permettergli di venire qui?". Questo è quello che dichiara Claudio Marini, un tipo che l'anno scorso si è dovuto accontentare di Fabrizio Corona per pubblicizzare lo stesso "evento", altro fulgido esempio di correttezza.

Passi il fatto che senza questa trovata pubblicitaria il concorso sarebbe passato in sordina e, si sa, per quei cinque minuti di notorietà c'è chi è disposto a fare di tutto ma assodato ciò, questo signor Marini si è chiesto come si sarebbero sentiti i familiari delle 335 persone trucidate anche per mano del boia Priebke? Parliamo della stessa persona che riuscì a fuggire in Argentina grazie alla connivenza di un sacerdote e li se ne è stato tranquillo fino al 1994, capace di lamentarsi del fatto che a 95 anni è il detenuto più anziano del mondo. Si rendono conto, tutti e due, di cosa parlano?


lunedì 9 giugno 2008

Mina Welby e Chiara Lalli

Mina vaganteHo avuto la fortuna e l'onore di incontrarle oggi, di persona. L'occasione è stata un incontro con Mina Welby durante la lezione finale del corso di Epistemologia delle Scienze Umane di cui è docente Chiara Lalli.
E' stato davvero emozionante poter ascoltare le parole della signora Welby, così coinvolgente mentre parla delle numerose battaglie combattute accanto al suo uomo. Dapprima spaventata dal significato della parola eutanasia, a causa dell'educazione fortemente cattolica ricevuta, poi via via sempre più consapevole dell'importanza dell'affermazione dei diritti civili, ferme restando le sue convinzioni da credente (di quelli veri a mio avviso). E tutto questo con una voce dolcissima ma ferma e decisa, quasi a "stridere" con la sua esile figura di donna minuta, all'apparenza fragile.

Si, all'apparenza. E' una donna forte Mina, che ha fatto una difficile scelta di vita restando accanto ad uomo con una malattia che poteva solo peggiorare e non migliorare, scelta dettata sicuramente da un grande amore che ancora oggi traspare mentre lo racconta.


Ora le battaglie di Piero sono diventate le sue, la voce di Piero è diventata la sua.

Facciamo si che questa voce si moltiplichi, io comincio da qui con questa piccola testimonianza.
Grazie Mina, grazie Piero e grazie Chiara per la bella opportunità.


Fonte foto: Il Calibano


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domenica 19 agosto 2007

Miracolo a Valcanneto

Stavo scorrendo un po' le ultimissime dall'Uaar quando l'occhio mi è caduto su un nome familiare: Valcanneto. Anche se la dicitura esatta è Valle di Canneto, ho capito subito che si trattava dello stesso luogo. Non abitando molto distante da questo posto, ho iniziato a leggere con molta curiosità (insomma, se ne parla l'Uaar c'è sicuramente qualcosa di interessante da scoprire!).

Eh si, proprio una bella scoperta... Riporto la notizia integralmente, aggiungendo soltanto qualche link esplicativo.


Miracolo a Valcanneto
Ci segnalano e diffondiamo:
Spett. associazione UAAR,

Vi segnalo una situazione di “sopruso” ecologico in atto in una delle valli più belle del Parco Nazionale D’Abruzzo.

La valle si trova nel versante laziale del suddetto parco, nel Comune di Settefrati (FR) ed è conosciuta come Valcanneto.


mercoledì 15 agosto 2007

Mamma li briganti! Brigantaggio forma di ribellione politica o sociale?

[Le riflessioni di Mstatus] Da Wikipedia: "Per brigantaggio si suole definire una forma di ribellione politica e sociale sorta nel Mezzogiorno italiano durante il processo di unificazione dell'Italia e nei primi decenni del Regno. Le parole brigante e "brigantaggio" vengono però utilizzate anche in altri contesti, in alternativa ai sinonimi bandito e banditismo". Oggi giorno dell'Assunta, scorrendo tra le varie pagine web, ho trovato un interessante articolo di Paola Staccioli che analizza in modo magistrale il fenomeno del brigantinaggio nel Lazio.


Certo di fare cosa gradita ad un'amica ciociara, riporto il caso di Francesco Marocco, nato a Vicalvi, paese in provincia di Frosinone vicino a Sora, e maggiormente noto con il soprannome di Tartaglia. A quel tempo Vicalvi faceva parte del Regno di Napoli. Francesco Marocco dopo aver trovato uno degli assassini di suo fratello, compie la giusta vendetta e lo giustizia, in seguito per tale atto è costretto a fuggire iniziando la propria carriera nel brigantinaggio per così dire.

venerdì 8 giugno 2007

Individuato oggetto misterioso: meta' pianeta e meta' stella

campocatinoFinalmente una bella notizia per gli appassionati di astronomia italiani: sono stati individuati due pianeti esterni al Sistema Solare ed entrambe le scoperte sono state fatte da due astrofisici italiani.

Da yahoo news: "VANDENBERG (CALIFORNIA) - Per la prima volta telescopi italiani sono riusciti a individuare ben due pianeti esterni al Sistema Solare, uno dei quali e' un oggetto decisamente misterioso e straordinariamente grande, almeno 12 volte piu' grande di Giove, il gigante del nostro Sistema Solare. Oggetti simili non sono mai stati osservati in precedenza, tanto che gli studiosi di tutto il mondo stanno discutendo se considerare questo gigante un pianeta o una stella. Entrambe le scoperte si devono agli italiani Gianluca Masi, astrofisico e fondatore del Telescopio Virtuale, e Franco Mallia, dell'osservatorio di Campo Catino (Frosinone).


giovedì 29 marzo 2007

Miracolo, fede o suggestione?

Chi arriva a Gallinaro, paesino della Ciociaria, trova il «Bambinello» all'interno di una cappella frequentata soprattutto nei fine settimana da alcune decine di migliaia di fedeli provenienti da tutto il Centro-Sud Italia. Pare che ci sia un'affluenza di circa mezzo milione di persone all'anno, con una maggiore concentrazione nell'ultima domenica di giugno, giorno in cui si festeggia la prima apparizione di Gesù Bambino ad una tale Giuseppina Norcia avvenuta nel 1947, poco tempo dopo la sua prima comunione. Nel 1974, colpita da una grave malattia che pare continui anche ora, Giuseppina ebbe di nuovo le visioni e nel 1975 volle che si costruisse la cappella.