Se ne sta parlando tanto, che forse questo intervento risulterà quanto meno superfluo. Ma sento l’esigenza di esprimere la mia opinione.
Personalmente non ricorrerei mai all’interruzione volontaria della gravidanza, tranne che nel caso di diagnosi mediche particolarmente infauste che, lo ammetto senza ipocrisie, non mi sentirei di affrontare.
D'altra parte sono anche convinta che non sia giusto mettere al mondo bambini che si sa già che non potranno avere una vita cosiddetta normale, o che addirittura ne avranno una breve e dolorosa. Fermo restando che rispetto chi la pensa in maniera diversa.