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martedì 7 aprile 2009

Terremoti: Prevenzione e Previsione

Volevo aggiungere un commento all’ottima proposta di Giacomo che abbiamo pubblicato stamattina, ma man mano che lo scrivevo mi sono reso conto che il ragionamento si faceva articolato ed era meglio aprire un altro canale di discussione.


La Prevenzione


Per un breve periodo della mia vita, giusto per non farmi mancare nulla e proseguire una lunga tradizione familiare, ho fatto il vigile del fuoco.

Durante questa esperienza professionale ho scoperto cose che non conoscevo e che, probabilmente, non conoscono la maggior parte delle persone che leggono.



foto_pastiglione40


In Italia le norme sulla prevenzione degli incendi sono fra le più severe del mondo. Materiali di costruzione, cubature, idranti, estintori, vie di fuga e tutto ciò che serve per prevenire il fuoco e mettere in salvo le persone in caso di incendio sono sotto il diretto controllo dei Vigili del Fuoco e soggette a verifiche preventive e di routine.


Il risultato di questo buon lavoro è sotto gli occhi di tutti. In Italia è difficile che un grande fabbricato prenda fuoco e, se escludo il caso di incendi generati dallo scoppio di bombole di gas, al momento non mi sovviene alcun caso eclatante a smentire questa mia affermazione.


Terremoto: Biagio Antonacci fa un regalo all'Abruzzo

Non riesco a scrivere molto sul terremoto, c'è già chi lo fa, basta e avanza.

Ho sentito molto bene la prima scossa, quella delle 3.32.

Ho sentito quella di stamattina.

Conosco persone che erano li e si sono salvate per un pelo, probabilmente gli studenti ancora sepolti sotto la casa dello studente sono delle mie zone.

Ieri sera c'è stato il concerto di Biagio Antonacci al Palalottomatica a Roma, non volevamo andare più ma per correttezza verso gli organizzatori del pullman siamo andati lo stesso.

Dico solo una cosa in proposito che ritengo debba essere resa nota: Biagio Antonacci, indeciso fino alla fine se fare lo stesso lo spettacolo o meno, ha deciso di devolvere tutto il compenso della serata, quello suo, alle vittime del terremoto.

Bravo Biagio! Una goccia nel mare ma un aiuto concreto.



Biagio Antonacci 06 04 2009 038

venerdì 13 febbraio 2009

Eluana

[CuoreMagico] Eluana Englaro aveva la mia stessa età ed è morta qualche giorno fa dopo 17 anni trascorsi in stato vegetativo. La sua storia è nota a tutti e dunque non è necessario ripercorrerla.

Sono da sempre favorevole all’eutanasia e ritengo che l'Italia dovrebbe quanto prima darsi delle leggi moderne e chiare su questo tema.

Sul caso di Eluana, però, ho avuto fino alla fine dei dubbi, che mi hanno impedito, e mi impediscono anche ora, di prendere posizione.

Se accadesse a me ciò che è capitato a lei, io vorrei senz’altro essere lasciata morire: essere vivi, per me, significa avere la possibilità di agire e di interagire, di pensare e di provare emozioni; diversamente non ha senso stare su questa terra.

Ma Eluana aveva davvero espresso lo stesso parere? Non potremo saperlo mai con assoluta certezza.

Siamo poi sicuri che l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione non le abbia provocato del dolore fisico? Non sono un medico e quindi non posso saperlo; ma forse neppure i medici possono dirlo in piena certezza.


domenica 8 febbraio 2009

Mi fa la ricevuta?

Un dollaro d'oro simbolo isolato su uno sfondo bianco (rendering 3D)Ci sono cose che, anche se ci affanniamo a voler cambiare o più semplicemente a cercare di non far sembrare così presenti, sono ben radicate nell'italiota medio. Di queste, l'arte di arrangiarsi a discapito degli altri è in cima alla lista.

Sembrano parole molto dure e probabilmente lo sono ma ultimamente, più che in passato, ne sto prendendo consapevolezza; secondo me davanti a certe cose non c'è "giustificazione" che tenga.

Da cosa proviene questa mia amarezza?

Diciamo da tante considerazioni, varie e non necessariamente legate tra di loro da un filo comune. Ci sono però due episodi accaduti in questi giorni, con delle affinità tra di loro, che mi hanno portata a vergognarmi di quelli che dovrei definire "miei simili".

I protagonisti dei due episodi, anche se persone diverse, appartengono allo stesso "target" (chiedo venia per l'uso di questo termine ma l'ho utilizzato perchè mi sembra abbastanza freddo e spietato, proprio come i protagonisti in negativo degli episodi che sto per raccontare).



giovedì 18 settembre 2008

Il boia e le pecorelle


La notizia è di quelle da far venire i brividi, soprattutto in questo periodo in cui il revisionismo storico va tanto di moda: uno degli esecutori dell' eccidio delle Fosse Ardeatine, Erich Priebke, è stato invitato a presiedere un concorso di bellezza a Gallinaro, in provincia di Frosinone. La motivazione da parte dell'organizzatore della serata è, forse, più indecente del gesto in sè: "Invitare Priebke è un gesto di pacificazione. Io ammiro il popolo ebraico. Ma ormai sono passati 60 anni e Priebke ne ha più di 95. Che senso ha non permettergli di venire qui?". Questo è quello che dichiara Claudio Marini, un tipo che l'anno scorso si è dovuto accontentare di Fabrizio Corona per pubblicizzare lo stesso "evento", altro fulgido esempio di correttezza.

Passi il fatto che senza questa trovata pubblicitaria il concorso sarebbe passato in sordina e, si sa, per quei cinque minuti di notorietà c'è chi è disposto a fare di tutto ma assodato ciò, questo signor Marini si è chiesto come si sarebbero sentiti i familiari delle 335 persone trucidate anche per mano del boia Priebke? Parliamo della stessa persona che riuscì a fuggire in Argentina grazie alla connivenza di un sacerdote e li se ne è stato tranquillo fino al 1994, capace di lamentarsi del fatto che a 95 anni è il detenuto più anziano del mondo. Si rendono conto, tutti e due, di cosa parlano?


giovedì 4 settembre 2008

Come ti rinnovo il contratto a progetto

30 giugno 2008 - 1 luglio 2008

Che significato hanno queste date? Per me questo: il 30 giugno 2008 è scaduta l'ultima proroga del mio contratto a progetto e il 1 luglio 2008 ho iniziato/continuato con un nuovo contratto.
Dov'è il problema? Come mi è stato fatto notare, giustamente, dovrei ritenermi fortunata perchè ho un lavoro con (regolare?) contratto. Però qualcosa non mi torna. Forse sono troppo maliziosa io, sicuramente anche un po' ignorante in materia e questa è una mia mancanza, però ho qualche dubbio sulla liceità del procedimento.

Visto che siamo in "zona Ferragosto" e trovare un consulente del lavoro disponibile ad ascoltare i miei dubbi è impresa alquanto ardua, mi affido a qualche personale considerazione e a quella fonte inesauribile che è la rete.


lunedì 30 giugno 2008

L’ultimo affronto ai morti sul lavoro

Di Nero74

E’ di oggi la notizia, diffusa su tutti i giornali, che la Umbria Olii – la società del settore oleario nei cui stabilimenti avvenne tempo fa uno spaventoso incidente sul lavoro nel quale persero la vita diversi operai – ha intenzione di citare in giudizio le famiglie dei defunti per “risarcimento danni”.. Sentite sentite.. Anche d’immagine!

Secondo i legali della società l’incendio ed il conseguente scoppio delle cisterne piene d’olio sarebbe stato causato essenzialmente da inosservanza di regole comportamentali da parte dei lavoratori, i quali avrebbero usato per effettuare una riparazione su queste cisterne un comune saldatore… Pur coscienti delle precauzioni necessarie in presenza di materiali infiammabili come l’olio ecc…

Senza entrare nel merito della vicenda (su cui verte tuttora un’indagine penale nei confronti dell’Amministratore Delegato della società – un certo DEL PAPA – per disastro colposo ecc ecc..), è da rimarcare con quanta ferocia la società abbia inteso scaricare le proprie responsabilità su chi – ahimè - non può più difendersi..

In quel rogo persero infatti la vita un’intera squadra di operai della ditta manutentrice, riuscì a salvarsi solo il gruista… Che ora tuttavia non si salverà dai guai giudiziari.

lunedì 9 giugno 2008

Mina Welby e Chiara Lalli

Mina vaganteHo avuto la fortuna e l'onore di incontrarle oggi, di persona. L'occasione è stata un incontro con Mina Welby durante la lezione finale del corso di Epistemologia delle Scienze Umane di cui è docente Chiara Lalli.
E' stato davvero emozionante poter ascoltare le parole della signora Welby, così coinvolgente mentre parla delle numerose battaglie combattute accanto al suo uomo. Dapprima spaventata dal significato della parola eutanasia, a causa dell'educazione fortemente cattolica ricevuta, poi via via sempre più consapevole dell'importanza dell'affermazione dei diritti civili, ferme restando le sue convinzioni da credente (di quelli veri a mio avviso). E tutto questo con una voce dolcissima ma ferma e decisa, quasi a "stridere" con la sua esile figura di donna minuta, all'apparenza fragile.

Si, all'apparenza. E' una donna forte Mina, che ha fatto una difficile scelta di vita restando accanto ad uomo con una malattia che poteva solo peggiorare e non migliorare, scelta dettata sicuramente da un grande amore che ancora oggi traspare mentre lo racconta.


Ora le battaglie di Piero sono diventate le sue, la voce di Piero è diventata la sua.

Facciamo si che questa voce si moltiplichi, io comincio da qui con questa piccola testimonianza.
Grazie Mina, grazie Piero e grazie Chiara per la bella opportunità.


Fonte foto: Il Calibano


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mercoledì 23 aprile 2008

Medici e Obiezione di Coscienza: Ecco un po’ di Dati

Mi riferisco ad una notizia di qualche tempo fa che mi ha lasciata senza parole. Non che fossi così ingenua da ritenere il contrario, ma leggere queste cose nero su bianco lascia spiazzati.
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Da AdnKronos: “Il 60% circa (59,5%) dei ginecologi italiani attivi in strutture che effettuano l’interruzione volontaria di gravidanza è obiettore di coscienza. Con punte del 92,6% in Basilicata e dell’80,5% del Veneto. E percentuali più basse in Calabria (39,9%) e Valle d’Aosta (20%). Questi gli ultimi dati disponibili, elaborati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) nel 2005 e poi inviati al ministero della Salute per la relazione sull’applicazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza. Altri dati, a livello nazionale, non sono disponibili. […] se è vero che in Basilicata più di 9 ginecologi su 10 sono obiettori, e in Veneto lo sono l’80%, percentuali elevate si riscontrano anche nelle Marche (78,4%), nel Lazio (77,7%), in Puglia (76,8%) e in Provincia di Bolzano (74,1%). Quasi in tutte le regioni italiane il numero dei ginecologi obiettori è maggiore rispetto a quello dei colleghi che effettuano gli aborti. Sotto il 50% si attestano solo, oltre a Calabria e Valle d’Aosta, i ginecologi della Provincia di Trento (44,4%), dell’Abruzzo (44,3%), della Campania e della Sicilia (44,1%), e della Sardegna (45,7%). A livello aggregato, la maggiore concentrazione di ginecologi anti-aborto si trova al Centro Italia (70,3%), seguito dal Nord (63,5%), dal Sud (52,9%) e dalle Isole (44,3%). […]“.

Questi dati sono sconvolgenti.
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sabato 8 marzo 2008

Che la scelta sia davvero libera!

Città del Vaticano[CuoreMagico] In questo periodo in cui la Chiesa di Roma sta portando avanti un’offensiva a 360° contro alcune delle più preziose conquiste della laicità e della scienza del XX secolo, il dibattito più aspro si è acceso, come era prevedibile, intorno al tema dell’aborto.

Se ne sta parlando tanto, che forse questo intervento risulterà quanto meno superfluo. Ma sento l’esigenza di esprimere la mia opinione.

Personalmente non ricorrerei mai all’interruzione volontaria della gravidanza, tranne che nel caso di diagnosi mediche particolarmente infauste che, lo ammetto senza ipocrisie, non mi sentirei di affrontare.

D'altra parte sono anche convinta che non sia giusto mettere al mondo bambini che si sa già che non potranno avere una vita cosiddetta normale, o che addirittura ne avranno una breve e dolorosa. Fermo restando che rispetto chi la pensa in maniera diversa.


lunedì 11 febbraio 2008

San Valentino? No grazie! (Ma questa è una cosa seria...)

Va bè, diciamolo: sono single, quindi niente San Valentino!

Nè regalo, nè ricevo... E quest'andazzo è lo stesso già da un sacco di anni! Ma guardiamo il lato positivo: risparmio... ;-)
Quest'anno, grazie a dgrossato, ho deciso di fare anche io un "regalo" di San Valentino. Ovviamente non ad un uomo (mancando la materia prima) ma a quaranta bambini! Come farò? Grazie all'Unicef e ai suoi Regali per la Vita.

San Valentino: Vaccino antimorbillo per 40 bambini

San Valentino: dal 1999 a oggi le campagne di vaccinazione di massa hanno ridotto di oltre il 60% la mortalità da morbillo nel mondo. Regala 80 dosi per 40 bambini. Li avrai salvati da una malattia come il morbillo, che in tanti paesi in via di sviluppo è spesso una malattia letale.

Ragazzi, costa soltanto € 13,36!!

In genere sono scettica su queste cose e maliziosa a prescindere. Questa volta voglio sperare che un piccolo gesto sia utile davvero a quaranta bambini e che questi soldi siano usati tutti per questo scopo.

domenica 10 febbraio 2008

10 febbraio

Dal 2005 la giornata del 10 febbraio è dedicata alla commemorazione dei morti e dei profughi italiani; in particolare si fa riferimento ai morti nelle foibe durante e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale.
Le foibe sono cavità carsiche con ingresso a strapiombo; di solito hanno origine naturale e sono diffuse soprattutto nel Friuli Venezia Giulia, in Dalmazia e in Slovenia.

Sono sempre state usate per occultare cadaveri in diversi periodi storici, in particolare è risultato notevole il loro uso durante la prima guerra mondiale in sostituzione delle fosse comuni ma soprattutto durante e dopo la seconda guerra mondiale
L'uso delle foibe come occultamento di cadaveri durante e alla fine della seconda guerra mondiale avvenne in due periodi.
Il primo, successivo all'8 settembre 1943, cioè all'Armistizio tra Italia e Alleati,  si svolse in Istria e Dalmazia e uccise alcune centinaia d'italiani.


mercoledì 6 febbraio 2008

La fiaba più bella del mondo :)

Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.
C'era una volta una ragazza che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con lei.

Il ragazzo le rispose 'NO!'

Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né cucinare, né stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo l'amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi come voleva.


** FINE **



Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai raccontato questa fiaba.

Invece ci hanno fottuto bene bene con questo cazzo di principe azzurro!!!


P.S.: Non è farina del mio sacco, mi è arrivata via email. Ma era troppo carina per non farla leggere a tutti!!


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martedì 5 febbraio 2008

Sul documento sui prematuri...

Avrei voluto scrivere qualcosa. Ma non sono madre, non sono medico e non sono giornalista. Preferisco lasciare la parola a chi conosce bene l'argomento e ne sa parlare, a mio avviso, nel migliore dei modi. Ho scelto due autori che seguo da tempo, molto preparati e che nei loro scritti rappresentano il mio pensiero: Gennaro Carotenuto e Chiara Lalli.
Il documento delle cliniche di Ostetricia e Ginecologia delle quattro facoltà di Medicina delle università romane, La Sapienza, Tor Vergata, Cattolica e Campus Biomedico che prescrive, nel caso in cui un feto nasca vivo dopo un’interruzione di gravidanza, che il neonatologo debba intervenire per rianimarlo, “anche se la madre è contraria, perché prevale l’interesse del neonato” è del tutto pleonastico per almeno tre motivi.
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Il documento sui prematuri redatto dai direttori delle cliniche ginecologiche delle facoltà di medicina delle università romane (Tor Vergata, La Sapienza, Cattolica e Campus Biomedico) ha scatenato l’ennesima polemica.

Il documento originale non è ancora disponibile (almeno io non ce l’ho ancora, nonostante ne abbia fatto richiesta alla AGUI che mi ha inviato soltanto la conclusione. La prematurità estrema: margini di gestione ostetrica e risvolti neonatologici. Convegno promosso dalle Facoltà di Medicina e Chirurgia delle Università Romane. Documento conclusivo:

con il momento della nascita la legge attribuisce la pienezza del diritto alla vita e quindi all’assistenza sanitaria. Pertanto un neonato vitale va trattato come qualsiasi persona in condizioni di rischio ed assistito adeguatamente. L’attività rianimatoria esercitata alla nascita dà quindi il tempo necessario per una migliore valutazione delle condizioni cliniche, della risposta alla terapia intensiva e della possibilità di sopravvivenza e permette di discutere il caso con il personale dell’Unità ed i genitori. Se ci si rendesse conto dell’inutilità degli sforzi terapeutici, bisogna evitare ad ogni costo che le cure intensive possano trasformarsi in accanimento terapeutico).

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domenica 27 gennaio 2008

Che delusione...

prodi senzatettoDelusa. Non certo da Prodi, o meglio, non soltanto da lui visto che probabilmente molto di più non poteva fare. Delusa dalle persone che sono state elette e scelte dal capo del governo appena sfiduciato come rappresentanti della volontà popolare, ma con quest'obbrobrio di legge elettorale non poteva essere altrimenti. Queste persone non le abbiamo scelte direttamente: la legge elettorale attuale si basa su un sistema perverso per cui gli eletti sono praticamente scelti dai singoli partiti; si sono ritrovati in parlamento personaggi molto discutibili e che nulla avevano a che fare con il programma di governo. Già, il programma...


I cittadini si erano espressi chiaramente sulla base di un programma ampiamente condiviso dalle forze politiche, frutto di varie mediazioni, approvandolo. Hanno dato fiducia ad uno schieramento che si pensava potesse conferire alla politica una parvenza di democrazia (parola ormai vuota di contenuti), in un Paese  diviso e lacerato socialmente e culturalmente.

sabato 26 gennaio 2008

27 gennaio: il Giorno della Memoria

arrivo auschwitzLa data scelta per celebrare il ''Giorno della Memoria'' (27 gennaio di ogni anno) ricorda l'ingresso dell'Armata Rossa nel campo di sterminio nazista di Auschwitz, avvenuto il 27 gennaio 1945, che mise fine alle atrocità compiute dal regime di Adolf Hitler e consentì di liberare i prigionieri.
Il complesso concentrazionario di Auschwitz svolse un ruolo fondamentale nei progetti di "soluzione finale della questione ebraica" - eufemismo con il quale i nazisti indicarono lo sterminio del popolo ebraico (anche se nel campo trovarono la morte anche molte altre categorie di internati) - divenendo rapidamente il più grande ed efficiente centro di sterminio. Oggi quel che resta di quel luogo è patrimonio dell'umanità.


domenica 6 gennaio 2008

Qualche piccola riflessione...

120px-RosaJuliaRenaissanceL'altro giorno discutevo con un amico di un triste fatto che ha sconvolto il nostro paese (e non solo, purtroppo). Lui mi ha chiesto se mi andava di scrivere qualcosa in proposito ma gli ho risposto che lo trovavo un po' difficile: prima di tutto perchè è una tragedia che, anche se non mi ha coinvolta in prima persona, mi ha profondamente turbata e poi perchè, conoscendomi, difficilmente sarei riuscita a scriverne senza attaccare troppo chiesa e bacchettoni vari! Dovrei affrontare alcuni argomenti ancora tremendamente tabù, scontrarmi con tanta ipocrisia, malcelata anche davanti ad una tale tragedia. E a me certe cose fanno venire l'orticaria! Mi limiterò a fare alcune considerazioni, anche riprendendo l'opinione del mio amico.


giovedì 27 dicembre 2007

Una poesia tutta per me...

Mi è stata dedicata oggi. Per l'esattezza la dedica è questa:
A Spes con a...

P.I.
Qualche precisazione. Nella dedica originale c'è il mio nome, con a... è a libera interpretazione e P.I. non vuol dire Partita Iva ma sono le iniziali dell'autore.

Siete curiosi? Eccola! La riporto così come è stata scritta per me...

Gaeta
Nella notte corro
verso il tuo mare
luci sull'acqua
e musiche arcane
e carezzar vorrei
L'INTANGIBILE
quel senso lontano
ove l'onda s'infrange
sui tenui profili del mito...


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martedì 18 dicembre 2007

La musica della vita

dnaE' di oggi la notizia che è stato registrato il suono del DNA. Si, proprio così: il nostro DNA ha un rumore ben preciso. Addio quindi al più classico, fino ad ora, "suono della vita" quale è il primo vagito di un neonato? Forse no, il lato romantico della cosa lo lasciamo proprio ai neonati.
Parlando scientificamente invece apprendiamo che il suono della vita, una sorta di musica proveniente dai movimenti del Dna, è stato registrato e brevettato per la prima volta da un team di ricercatori italiani e statunitensi guidato da Carlo Ventura, docente di Biologia molecolare dell'università di Bologna, e dal fisico James Gimzewski, dell'università di Los Angeles, California. La scoperta, oltre a essere curiosa, potrebbe in futuro portare gli scienziati a trasformarsi in 'direttori d'orchestra' capaci di indirizzare le cellule a differenziarsi seguendo un suono di riferimento ben preciso [...].


domenica 9 dicembre 2007

Cento anni fa la strage dimenticata degli italiani: Monongah

monongah ingresso 8Era il 6 dicembre 1907, ore 10 del mattino. Siamo a Monongah, in West Virginia: al'improvviso la miniera di carbone e ardesia saltò in aria; in quel momento c'erano dentro quasi mille persone, moltissimi italiani. Sopravvissero soltanto in cinque. Questa tragedia costo' la vita a 361 minatori, 171 dei quali italiani. Ma i morti in quell'orribile deflagrazione - la maggior parte caduti sul lavoro rimasti ignoti, considerata la presenza di moltissimi minatori non registrati all'ingresso in miniera - sarebbero stati, secondo i resoconti giornalistici dell'epoca e le molteplici testimonianze che si sono avute, oltre 900. Il giornalista Mario Calabresi di Repubblica è tornato in quei posti, cento anni dopo.