Ancora un vertice tra Italia e Spagna. Sembra che i due Paesi stiano collaborando sempre di più, cosa più che auspicabile. Da APCOM: "Un vertice su misura per rilanciare un'immagine di amicizia e unità su tutti i fronti politici ed economici, al di là della concorrenza tattica fra Roma e Madrid su alcuni dossier europei e regionali. [...] Prodi ha voluto approfittare per un messaggio di solidarietà al governo e al popolo spagnolo, "che continuano a pagare un prezzo troppo alto". [...] Zapatero ha però anche trovato il modo di ricordare con toni scherzosi la grande 'simpatia' fra Italia e Spagna: "Le relazioni bilaterali sono intense e crescenti", ha detto, "nel 2006, 3.700.000 italiani hanno visitato la Spagna e quest'anno le statistiche parlano di un aumento dell'8,4%, cosa che dimostra l'intelligenza dei cittadini italiani". Mentre, ha aggiunto, "moltissimi spagnoli" continuano a visitare l'Italia, che "ospita uno dei patrimoni più importanti di tutte le civilizzazioni mai esistite".
A mio parere, però, la collaborazione non dovrebbe "limitarsi" a queste cose.
E' l'acronimo di Period After Opening e vuol dire periodo dopo l'apertura; sta ad indicare il numero di mesi nei quali un prodotto, una volta aperto e dunque durante l'utilizzo, si conserva inalterato. Parliamo naturalmente di cosmetici. Infatti da qualche tempo le etichette dei cosmetici riportano un nuovo simbolo (un esempio nella foto), per molti però ancora incomprensibile: si tratta del PAO. Ci spiega qualcosa in più il sito Saicosatispalmi. "Dall'11 marzo 2005 il legislatore ha ritenuto di dover tutelare la salute del consumatore con un'indicazione che riguardasse il flacone aperto poiché è proprio durante l'utilizzo che il contatto con le mani e con l'aria ne inquina poco alla volta il contenuto. Se per esempio la vostra crema viso ha un PAO di quattro mesi (nel simbolo del barattolo comparirà “4M”), una volta aperta avrete quattro mesi di tempo per finirla. Superato questo termine potrebbe non essere più microbiologicamente pura. Indicare il PAO sull'etichetta è obbligatorio per tutti i cosmetici che abbiano una durata superiore ai trenta mesi (mai aperti), mentre quelli che durano di meno devono indicare la data di scadenza. [...] Se in linea di massima il primo segnale di un cosmetico scaduto è il cambiamento di odore/colore/consistenza, è anche vero che possono esserci alterazioni microbiche che non sono immediatamente visibili ma che alla lunga possono provocarvi dermatiti fastidiose".
Eh, si sa: le vie del Signore sono infinite e l'influenza della fede porta a veri e propri "miracoli"! Ma a volte tutto ciò non basta... Andiamo con ordine. Da Wikipedia apprendiamo che si definisce miracolo (dal latino «miraculum», cosa meravigliosa) un evento non spiegabile ed attribuito ad un intervento soprannaturale o divino, durante il quale le leggi naturali appaiono sospese. Nel linguaggio comune, per estensione, il temine miracolo indica anche un evento che ha dell'incredibile, che desta meraviglia. In varie religioni il termine ha un significato più tecnico e la ricerca teologica preferisce utilizzare il termine più generico di segno. Colui che si ritiene abbia compiuto dei miracoli di natura medica è detto taumaturgo.
[CuoreMagico] Caro Dio, sarò diretta: non ho mai creduto alla tua esistenza. Sono stata cresciuta da genitori atei, che mi hanno descritto i princìpi essenziali delle diverse religioni, ma non mi hanno indirizzata verso nessuna di esse e non mi hanno quindi educata secondo i dettami di nessuna fede religiosa.
Nell’età infantile ho anche sofferto per questa diversità che mi allontanava da amici, parenti e compagni di scuola; poi ho trovato la mia strada.
L’unica volta in cui sono stata presa seriamente dal dubbio che tu potessi esistere è stata quando ho letto la celebre pagina di Francesco Petrarca sull’ascesa al monte Ventoso: avevo 15 anni e un’insegnante d’Italiano capace di rendere vivi i testi della letteratura, di farne degli interlocutori sempre interessanti e attuali (anche al di là delle personali posizioni ideologiche).