lunedì 17 dicembre 2007

L'oroscopo degli insetti

scarabeo[Spes] Non ci crederete ma esiste anche questo! Dopo i vari oroscopi, sicuramente più conosciuti ("canonico", maya, cinese, tarocchi, karmico e chi più ne ha più ne metta), arriva anche l'oroscopo degli insetti. Leggiamo una piccola presentazione per capire un po' come funziona: "Vi accompagneremo alla scoperta dei misteri che legano il piccolo mondo misterioso degli insetti e le loro somiglianze con gli esseri umani. Tendenzialmente l'uomo si concentra su se stesso e inevitabilmente si allontana sempre di più alla Natura; egli non riesce più a vivere i ritmi (come facevano i nostri progenitori o i popoli di natura ancor oggi esistenti in alcune zone perdute del pianeta) come per esempio l'alternarsi delle stagioni con i vari problemi connessi al caldo e al freddo o i periodi di raccolto o di semina, o la stessa fatica dei campi o dei lavori manuali che la civiltà delle macchine ha in gran parte abolito [...]".


domenica 9 dicembre 2007

Cento anni fa la strage dimenticata degli italiani: Monongah

monongah ingresso 8Era il 6 dicembre 1907, ore 10 del mattino. Siamo a Monongah, in West Virginia: al'improvviso la miniera di carbone e ardesia saltò in aria; in quel momento c'erano dentro quasi mille persone, moltissimi italiani. Sopravvissero soltanto in cinque. Questa tragedia costo' la vita a 361 minatori, 171 dei quali italiani. Ma i morti in quell'orribile deflagrazione - la maggior parte caduti sul lavoro rimasti ignoti, considerata la presenza di moltissimi minatori non registrati all'ingresso in miniera - sarebbero stati, secondo i resoconti giornalistici dell'epoca e le molteplici testimonianze che si sono avute, oltre 900. Il giornalista Mario Calabresi di Repubblica è tornato in quei posti, cento anni dopo.


Alcune righe di riflessione sugli omicidi in fabbrica

Riporto un bellissimo commento ricevuto su questo post, con la speranza che abbia maggiore visibilità perchè la merita.



OMICIDI BIANCHI



L’ultimo si chiamava Antonio Schiavone, di Envie (Cuneo), operaio di 36 anni alle acciaierie Krupp di Torino, ed è morto sul colpo mentre altri nove sono rimasti feriti, alcuni in condizioni disperate.

Mentre leggi queste righe sarà già stato retrocesso, sarà il penultimo, il terzultimo, ….. fino a quando il suo nome non sarà più che il vago ricordo di un articolo letto sul giornale di qualche giorno fa.



venerdì 7 dicembre 2007

Omeopatia: valida alternativa o inutile placebo?

HahnemannMi sono interessata per la prima volta all'omeopatia qualche anno fa, quando per qualche mese ho lavorato in una erboristeria. Certo, non posso dire di essere diventata una esperta in pochi mesi ma sicuramente ho avuto abbastanza tempo per restare affascinata da questo "mondo". Sono una persona scettica di natura e oggi posso affermare più che mai, dopo l'esperienza lavorativa di cui parlavo prima, che mi fido della scienza in primis; il resto viene sicuramente dopo. C'è da considerare però che molti medicinali hanno alla base sostanze sintetizzate da piante e non in laboratorio. Ma parliamo un po' dell'omeopatia in sè, considerata da molti vera e propria medicina alternativa: (dal greco "hòmoios", simile, e "pàthos", sofferenza) è un controverso sistema terapeutico i cui principi sono stati formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la fine del XVIII secolo. Alla base dell'omeopatia è il cosiddetto principio di similitudine del farmaco (similia similibus curantur) enunciato dallo stesso Hahnemann e per il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia è dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella malata. La sostanza, detta anche principio omeopatico, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita, definita dagli omeopati potenza. L'opinione degli omeopati è che diluizioni maggiori della stessa sostanza non provochino una riduzione dell'effetto farmacologico bensì un suo potenziamento [...].