sabato 19 maggio 2007

La spada di Damocle del non possumus anche sul testamento biologico

mastro_tittaDa qualche tempo l'anacronistica ed obsoleta locuzione latina non possumus (non possiamo), sta infestando i media in generale. Pressochè ogni giorno, nell'anno 2007,  non si fa altro che sentire non possumus, non possumus... E' la frase che gli apostoli Pietro e Giovanni avrebbero opposto a chi chiedeva loro di non predicare il Vangelo subito dopo la morte di Cristo. La frase è stata rilanciata da Papa Pio IX, che usò questa formula per rispondere ai tentativi del Regno d'Italia di confrontarsi con il Vaticano per risolvere la questione romana. La locuzione, già utilizzata negli ambienti pontifici come motivazione di rifiuti, è stata utilizzata successivamente per lo più nell'ambito dei rapporti politico-diplomatici fra il Vaticano e l'Italia.

Qualche tempo fa è stata pronunciata diverse volte dalla CEI durante il "tentativo" di dialogo sull'istituzione dei DiCo e pare proprio abbia funzionato: non se ne parla praticamente più, in palese trasgressione alle direttive europee in merito alle convivenze omosessuali e relativa omofobia di cui la CEI sembra in forte odore.

giovedì 17 maggio 2007

Sex crimes and Vatican

prete porcoIl documentario della BBC trasmesso in Inghilterra nell'ottobre 2006 sugli scandali dei preti responsabili di reati di pedofilia richiama il “Crimen Sollicitationis” (in latino crimine di sollecitazione), un documento segreto emesso dal Santo Ufficio del Vaticano nel 1962 che da istruzioni ai Vescovi cattolici su come trattare i casi nei quali i preti erano accusati di usare la segretezza del confessionale per fare avances sessuali ai penitenti. Non solo, tramite esso si danno istruzioni su come porsi innanzi a casi di "crimini peggiori", nei quali un prete è sessualmente coinvolto con un animale, bambino o uomo. Tale documento fu redatto dal Cardinale Alfredo Ottaviani e approvato da Papa Giovanni XXIII;  il documento invoca segretezza sia per i casi trattati che per il documento stesso. Esso impone segretezza persino sulle vittime degli abusi sessuali, sono imposte misure estreme per la violazione della segretezza, comprese la scomunica, la quale può essere inflitta e tolta solo dal Papa in persona.

Un’onda di indignazione si sta levando da quando la messa in rete del documentario della Bbc ha svelato i risvolti inquietanti di una vicenda che coinvolse decine di sacerdoti responsabili di reati di pedofilia e di come i reati, e i loro autori, vennero tutelati dalle autorità ecclesiastice. Ebbene, il garante dell’applicazione di quelle direttive fu Benedetto XVI, all’epoca dei fatti ancora cardinale Joseph Ratzinger. Fu lui il responsabile della direttiva con la quale lo scandalo venne messo a tacere e i preti furono protetti e nascosti alle autorità.

lunedì 14 maggio 2007

La vita è così breve, regalati un divorzio!

cartello divorzio
E' lo slogan pubblicitario che si è inventata un avvocato di Chicago,  Corri Fetman, per promuovere il suo studio legale. Sul manifesto ci sono una bella donna e un uomo muscoloso e si legge lo slogan “La vita è breve, divorzia”. La professionista ha spiegato che per lei è solo pubblicità e che l’avviso non spingerà nessuno al divorzio, semmai potrà attrarre chi già ci stava pensando.

E se fosse successo in Italia? Probabilmente sarebbero stati invocati i valori che non ci sono più o, peggio, che questo manifesto può rappresentare un incentivo ricordando alle persone “quanto bendidio stanno perdendo” dietro a un matrimonio che tirano avanti solo per inerzia.


domenica 13 maggio 2007

Tv pubblica o pubblicità vaticana? Cambiamo canale o spegniamola!

papa brasile aereo
La trasmissione "Porta a Porta" di giovedì 10 maggio è stata dedicata alla diretta discesa del Santo Padre Benedetto XVI in Brasile e nello stadio di San Paolo.

Quale è il rilievo dell'evento da meritare la diretta sull'adunata oceanica e (casualmente?) pochi giorni prima del Family Day? E’ stata rispettata la par condicio vista l' attuale tornata elettorale? Ed è stata altresì rispettata la par condicio trattando gli stessi temi (famiglia, aborto, fede) della adunata romana con la sentita adesione dei dirigenti del centro destra non come partiti, ma con le parrocchie? Avremo per ogni viaggio del Santo Padre la diretta di “Porta a Porta”? Non sarebbe il caso di sottoporre a riduzione (e controllo) i viaggi papalini, almeno per la parte a carico dello Stato Italiano, ed il successivo contenimento della spesa pubblica che dobbiamo sobbarcarci tutti?