domenica 13 maggio 2007

Kennedy nel 1960: non obbedisco al Papa!

kennedy01GIl 35° Presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy (1917/1963), candidato del Partito Democratico, vinse le Elezioni Presidenziali del 1960 e succedette al generale Dwight D. Eisenhower. Assunse la carica il 20 gennaio del 1961 e la mantenne fino alla sua scomparsa, occorsa in seguito ad un attentato avvenuto durante una sua visita a Dallas. Alla sua morte, gli subentrò il vicepresidente Lyndon B. Johnson. Una particolarità di kennedy è stato l'essere il primo  Presidente cattolico, ed uno dei Presidenti più amati.
Da Wikipedia: Per il suo carisma e il suo stile, la sua attenzione alle istanze sociali, ai diritti umani e la sua capacità di governo negli anni della guerra fredda - nonché per le tragiche circostanze della sua morte - Kennedy rimane uno dei presidenti statunitensi più amati, ed è considerato da molti un'icona del XX secolo. La sua breve presidenza fu segnata da alcuni eventi molto rilevanti, che ne misero alla prova le doti politiche e lo videro protagonista sulla scena internazionale: lo sbarco nella Baia dei Porci, la Crisi dei missili di Cuba, la costruzione del Muro di Berlino, la Corsa al controllo dello Spazio, gli antefatti della Guerra del Vietnam e l'affermarsi del Movimento per i Diritti civili degli Afro-Americani.

domenica 6 maggio 2007

Lettera immaginaria a J. Ratzinger, autore del libro Gesù di Nazaret (Rizzoli, 2007)

Dal sito di Giancarlo Tranfo

Egr. prof. Ratzinger,

voglia scusarmi se nel rivolgermi a lei non ricorro ad espressioni quali “santità” o “santo padre”, ma da “eretico” dalla scarsa statura spirituale quale sono, non ravviso, nella sua persona e nel suo ruolo, alcuna “paterna” o “santa” caratteristica tale da indurmi al ricorso a simili titoli.

Per lo stesso motivo, dal mio punto di vista, non la ringrazio affatto per avermi concesso la libertà di esprimere liberamente il mio pensiero sul suo libro ripetendo più volte che esso “non è un atto magisteriale”: posso assicurarle, infatti, che seppure lo fosse stato, le mie idee su di esso (e quello che avrei scritto per esternarle) sarebbero rimaste immutate: purtroppo per lei e per la sua chiesa, sono sempre di più i malati di quell’inguaribile e ingovernabile “complesso di libertà” che fa pensare e parlare le persone senza vincoli o condizionamenti di sorta.

E’ con questo spirito che mi sono accostato alla sua opera cercando di leggerne tra le righe il messaggio, di coglierne il senso e di interpretarne le finalità.

giovedì 3 maggio 2007

Cocaina Fai da Te in Tabaccheria

E’ il nuovo business della cocaina. Da qualche giorno è in vendita in una tabaccheria del centro di Catania il kit per chi fa uso di droga. E pare sia anche completo di tutto il necessaire: vassoio di metallo, bilancino, lametta, spatolina, cannula e dosatore.

Ho sentito la notizia da un tg ma ho avuto difficoltà a reperire notizie, non mi sembra ne abbiano parlato più di tanto. Questo mi preoccupa un po’… E’ una notizia poco appetibile e ritenuta poco importante? Oppure è meglio non parlare molto di questa cosa? Se così fosse, per quale motivo?

L’unico
articolo online che ho trovato è questo e ci da informazioni abbastanza dettagliate.

Il giornalista ci dice che:

martedì 1 maggio 2007

Primo Maggio, Su Coraggio!

Si, ci vuole coraggio a chiamarla ancora festa dei lavoratori.

Questa festività intende ricordare le battaglie operaie per la conquista di un diritto sacrosanto quale l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore e più in generale l’impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. In virtù di questo e alla luce degli accadimenti degli ultimi anni è ancora giusto che ci sia? Lo spirito con la quale è nata viene ancora rispettato?
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