Tanto per rendere l'idea: seni cadenti, panza grinzosa, rughe a pacchi, gobba, e via di seguito. I truccatori per nascondere le belle, naturali, profumate ed invitanti forme di Esperanza, e renderla una vecchia di ottantanni, ci hanno lavorato sei ore, con grande dispendio di energie e denaro parrocchiale per gli artifizi che hanno dovuto adottare.
La bella Esperanza, naturalmente predisposta per recitare la parte della matta (quella le riesce proprio bene senza neppure il copione), ha interpretato il ruolo della vecchia in modo magistrale, tanto che, diversi maschi presenti, a più riprese urlavano: brava, brava mentre in realtà pensavano nuda, nuda e mostrala, mostrala!